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CONSIGLIO COMUNALE ALTERNATIVO |
MARTEDI' 22 GIUGNO, ORE 21 PRESSO LA CASA DEL POPOLO VIA BROFFERIO 129
ASSEMBLEA de:“l'altro Consiglio Comunale”
cioè il coordinamento delle Associazioni che si occupano dei problemi dei cittadini e dei lavoratori, intervenendo con critiche, progetti e proposte.
La seduta avrà il seguente ordine del giorno:
OCCUPAZIONE E SVILUPPO (relatori Giovani Pensabene e Filippo Di Modica)
1°) Proposte per creare un polo astigiano per lo sviluppo delle produzioni eco compatibili di energia elettrica:
• utilizzando le superfici esposte (tetti delle aziende e degli edifici pubblici) per l'installazione di pannelli solari,
• utilizzando i capannoni vuoti od abbandonati per ospitare aziende ed impianti per la produzione di energia.
2°) Ripristino della proprietà pubblica delle aziende di produzione del gas e dell'acqua:
3°) Definizione di progetti di inserimento lavorativo per giovani tecnici ed ingegneri e di formazione professionale per operai di aziende in crisi che possono trovare una utile ricollocazione nel settore di produzione energetica.
TRASPORTI (relatore Fabio Dura)
Realizzazione di un sistema di trasporti più efficace ed organizzato con:
1. Creazione della Stazione Sud delle FFSS con relativo sistema di parcheggi,
2. realizzazione di un piano parcheggi non invasivo e funzionale all'espansione del trasporto pubblico,
3. revisione dell'esperienza delle navette che, sulle linee interessate ha determinato una riduzione del 15% dell'utenza,
4. superamento delle barriere ferroviarie con sotto/sovra passi ed attivazione del movicentro.
PROGETTI PER I GIOVANI (relatori F. Olivero e G.Vitello)
1. progetti di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro centrati sulle attività di tutela dell'ambiente,
2. messa in rete delle esperienze associative presenti in città per favorire una maggiore condivisione di saperi, contatti, capacità,
3. potenziamento delle strutture per sport ed il tempo libero,
4. realizzazione delle attività di spin off con centri universitari per lo sviluppo di innovazione e ricerca sulle principali attività industriali della provincia.
Invitiamo i Consiglieri Comunali, i rappresentanti dei Sindacati e delle Associazioni a partecipare al confronto. Le idee ed i progetti che scaturiranno dalla discussione saranno oggetto di iniziativa nei quartieri e nei luoghi di lavoro con l'obiettivo di far uscire il nostro territorio dalla crisi e dalla stagnazione sociale.
COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI ASTIGIANE |
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Nell'estate 2006 un gruppo di persone note della sinistra astigiana decise di proporre alle tante anime separate dalle ricorrenti diaspore della sinistra stessa un “luogo comune” (sia in senso astratto, che reale) in cui discutere di politica, approfondire tematiche di stringente attualità (precarietà del lavoro, servizi sociali, commercio, ambiente ecc.), elaborare progetti di governo locale intorno a queste tematiche. Abbiamo ritenuto, sbagliando magari, che questo luogo ad Asti mancasse. L’immediata adesione di diverse decine di persone provenienti da percorsi politici e personali differenti tra di loro ci ha convinti che il tentativo fosse giusto; la sua riuscita è legata alla capacità che l’Associazione, non più l’originario gruppo di proponenti, avrà di interloquire con la parte progressista della città. Molti, in città, hanno voluto vedere progetti e strategie più o meno nascosti o remoti; non è così! “A Sinistra” è un progetto aperto a tutti coloro (ovviamente di sinistra) che vorranno parteciparvi a discutere ed elaborare i temi importanti della nostra realtà sociale e pertanto invitiamo chi abbia dubbi in merito a confrontarsi con noi e ad unire le forze. Crediamo che il momento politico locale e nazionale richieda assolutamente la nascita e la crescita di iniziative spontanee che diano la possibilità di elaborare idee, politiche e strategie atte a dare respiro e prospettive alla vita di chi crede ancora in “certi valori”. Sappiamo bene che ogni nuova proposta possa disturbare la quiete di chi si sente “politicamente assestato”, ma altrettanto bene sappiamo che le idee di sinistra hanno necessità di essere continuamente alimentate da nuovi contributi per non cadere nell’immobilismo tanto caro ai nostri avversari politici. Tutti coloro che ancora credono nella necessità di lavorare per una società migliore saranno i benvenuti indipendentemente dalle diverse appartenenze.
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